FORMAZIONE E INNOVAZIONE: nuove risorse per le PMI del Mezzogiorno. Al via il bando MIMIT per la transizione green e digitale
- 5 feb
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Aggiornamento: 2 mar

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’apertura di un nuovo e significativo strumento agevolativo destinato a sostenere la crescita competitiva delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso il rafforzamento delle competenze professionali.
Facendo seguito alla Circolare dell’Ufficio Credito dell’11 novembre 2025, si informa che nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del 10 febbraio 2026, n. 33, è stato pubblicato il Decreto Direttoriale del MIMIT 26 gennaio 2026, n. 177, recante la definizione dei termini e delle modalità di presentazione delle domande di accesso agli incentivi destinati a sostenere iniziative imprenditoriali volte alla realizzazione di percorsi formativi finalizzati allo sviluppo e al consolidamento delle competenze del personale nell’ambito della transizione tecnologica, digitale e green, in attuazione del D.M. 4 settembre 2025.
L’Avviso del MIMIT disciplina la concessione e l’erogazione di agevolazioni per l’acquisizione di servizi specialistici orientati allo sviluppo delle competenze del personale dipendente, con l’obiettivo di rafforzare il capitale umano delle PMI e di favorire la piena valorizzazione delle opportunità connesse ai processi di innovazione tecnologica e di transizione digitale ed ecologica.
DESTINATARI DELL’INCENTIVO
La misura è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) con unità locali operative nelle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
È prevista una riserva del 40% delle risorse per le imprese operanti nelle filiere strategiche dell’automotive, moda, tessile e arredamento, comparti centrali per il Made in Italy e interessati da rilevanti processi di innovazione e rafforzamento delle competenze.
Possono accedere alle agevolazioni le PMI che, alla data di presentazione della domanda:
• risultino regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese (per le imprese estere, con personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza e disponibilità, entro la prima erogazione, di almeno una sede secondaria nelle Regioni ammissibili);
• si trovino nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non siano in stato di liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali e non siano qualificate come “imprese in difficoltà” ai sensi della normativa europea vigente;
• dispongano di almeno un bilancio approvato e depositato, o abbiano presentato almeno una dichiarazione dei redditi;
• non abbiano beneficiato di aiuti illegali o incompatibili senza aver provveduto alla relativa restituzione;
• siano in regola con eventuali obblighi di restituzione derivanti da provvedimenti di revoca di agevolazioni;
• non operino nei settori esclusi dalla disciplina europea;
• risultino in regola con gli obblighi di copertura assicurativa contro i rischi catastrofali.
NATURA E INTENSITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto, destinato a coprire una quota significativa dei costi sostenuti per la realizzazione di progetti formativi specialistici.
Nel dettaglio:
• fino al 50% delle spese ammissibili, con un contributo massimo di € 30.000 per impresa;
• per progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese), contributo fino al 70% per micro e piccole imprese, con massimale di € 42.000 per singolo beneficiario;
• valore complessivo dei programmi compreso tra € 10.000 e € 60.000 per ciascuna impresa.
I percorsi devono essere realizzati presso unità locali ubicate nelle Regioni ammissibili, erogati da soggetti qualificati e indipendenti, contrattualizzati dopo la presentazione della domanda, avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (salvo proroga), nel rispetto delle disposizioni ministeriali.
Si tratta di un’opportunità concreta per pianificare interventi strutturati di crescita professionale, senza gravare eccessivamente sui bilanci aziendali.
AMBITI TECNOLOGICI E TEMATICI AMMESSI
Il bando non finanzia la formazione obbligatoria per legge, ma esclusivamente percorsi ad alto contenuto strategico e innovativo, coerenti con le traiettorie di sviluppo individuate a livello nazionale ed europeo.
Sono ammissibili percorsi di formazione finalizzati all’acquisizione, allo sviluppo e al consolidamento delle competenze del personale dipendente, funzionali alla transizione ecologica, digitale e tecnologica delle imprese e al rafforzamento della competitività nel medio-lungo periodo.
Rientrano tra gli ambiti prioritari:
• Intelligenza artificiale, robotica, automazione e cybersecurity;
• Industria intelligente, sostenibilità ed economia circolare;
• Aerospazio, e-health e agrifood tecnologico;
• Turismo digitale, realtà aumentata e smart communities;
• Tecnologie strategiche individuate dal Regolamento STEP (Strategic Technologies for Europe Platform);
• Traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente (SNSI).
Requisiti dei progetti: i percorsi devono prevedere un investimento tra € 10.000 e € 60.000, essere realizzati presso unità locali ammissibili, erogati da soggetti qualificati, contrattualizzati dopo la domanda, avviati entro 6 mesi e conclusi entro 12 mesi (salvo proroga), secondo le disposizioni ministeriali.
SPESE AMMISSIBILI E MISURA DEL CONTRIBUTO
Sono considerate ammissibili le spese strettamente connesse alla realizzazione dei percorsi formativi, tra cui:
• costi del personale docente e dei formatori per le ore di attività;
• spese di personale dei partecipanti per le ore di effettiva frequenza;
• costi di esercizio direttamente collegati al progetto (viaggi, alloggio, materiali, forniture, nonché ammortamento di strumenti e attrezzature utilizzati esclusivamente per la formazione);
• servizi di consulenza funzionali all’iniziativa formativa.
Le agevolazioni, nei limiti del Regolamento de minimis, sono pari al 50% dei costi ammissibili.
Per progetti sovraregionali, l’intensità aumenta di 20 punti percentuali per micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.
È ammesso il cumulo con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla normativa europea.
MODALITÀ DI ACCESSO E CRITERI DI VALUTAZIONE
A differenza di molte misure precedenti, il bando non prevede una procedura “a sportello” con click-day, ma una valutazione a graduatoria.
Le domande saranno esaminate sulla base di criteri oggettivi, tra cui:
• la consistenza della base occupazionale;
• il numero di lavoratori coinvolti nei percorsi formativi;
• la qualità e la varietà delle tematiche proposte;
• la coerenza del progetto con le strategie di sviluppo dell’impresa.
Questo approccio consente di premiare i progetti più solidi, strutturati e realmente orientati alla crescita.
TERMINI E MODELITA' DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
A partire dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 e fino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 le PMI possono presentare le domande di agevolazione esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile nell’apposita sezione del sito web del Soggetto gestore (www.invitalia.it).
IL RUOLO DELLA CONSULENZA SPECIALIZZATA
In un contesto normativo e procedurale sempre più complesso, il supporto di operatori qualificati diventa determinante.
A.S. Consulting opera come società specializzata nella progettazione, presentazione e gestione delle istanze di finanziamento, accompagnando le imprese in tutte le fasi: dall’analisi preliminare dei requisiti, alla costruzione del progetto formativo, fino alla rendicontazione finale.
L’obiettivo è trasformare l’incentivo pubblico in un reale strumento di sviluppo, evitando improvvisazioni e massimizzando le probabilità di accesso alle risorse disponibili.
UNA LEVA STRATEGICA PER IL RILANCIO DEL SUD
Il bando del MIMIT rappresenta un’occasione concreta per le PMI del Mezzogiorno che intendono investire non solo in tecnologia, ma soprattutto nelle persone. La competitività futura passa infatti dalla capacità di integrare innovazione, sostenibilità e competenze avanzate nei modelli organizzativi.
Investire oggi nella formazione specialistica significa preparare le imprese a governare i cambiamenti, rafforzare il posizionamento sui mercati e contribuire allo sviluppo strutturale dei territori.
Per informazioni operative e per l’accesso ai contributi a fondo perduto è possibile rivolgersi ai consulenti di A.S. Consulting, al fine di costruire percorsi personalizzati e coerenti con gli obiettivi strategici aziendali.



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